sabato 14 aprile 2012

Le cose che odio 8

Non capisco e non capirò mai cosa spinge un genitore a chiamare il proprio figlio Galileo se di cognome fa Galilei, o Leonardo se di cognome fa Leonardi, o Antonella se di cognome fa Antonelli.

Ma se l'uomo con cui ho deciso di fare un figlio si chiama Franchi di cognome, il primo nome che verrà depennato dalla lista sarà Franco.
Va beh questo esempio non ha senso perchè io non chiamerei mai mio figlio con quel nome perchè non mi piace proprio.
Quindi cambio esempio.

Se il futuro padre di cognome fa Tommasi il primo nome che eliminerò dalla lista sarà Tommaso.
Ora si che ci siamo.

Comunque non mi pare difficile eh.
Chissà che cavolo passa per la testa di certa gente.
Mah.

Non sai cosa ti sei perso in tv 11 - The river

"The river" è così una cazzata che non ha passato la selezione.

Eppure sulla carta era ottimo.
In tv invece è un'emerita stronzata.
Sembrava facesse paura, quindi mi sono organizzata con un amico per vederlo insieme.

Ora mi odia.

Dico solo che il top della puntata l'abbiamo raggiunto quando entrambi ci siamo resi conto che le inquadrature, la barca e la nebbiolina ci ricordavano molto qualcosa....ma cosa?
Ah!Ecco: i corsari di Gardaland! Mancava solo il pappagallo.
La restante parte della puntata l'abbiamo passata ripetendo ogni due secondi “è meglio che torniate indietro, è meglio che torniate indietro”.
Abbiamo seguito il consiglio e dal canale skyuno siamo tornati indietro: addirittura l'isola dei famosi ci è sembrata più credibile di quell'oscenità.

No dico, rendiamoci conto del livello.


Non sai cosa ti sei perso in tv 10 - Touch

In attesa delle nuove stagioni delle mie serie preferite, mi sento un po' orfana, quindi sto testando alcune novità.
Quindi registro la prima puntata di tutto e poi decido.
Con la mia testa.

Nonostante un mio collega abbia recensito la nuova serie “Touch” in poche e semplici parole, cito testuale: è una cazzata non perdere tempo, come mio solito ho preferito verificare di persona.

E ho fatto bene.

Questa serie non è di certo un capolavoro, ma diciamo che “si lascia guardare”, è carino, veloce e almeno non tratta dei soliti argomenti ormai triti e ritriti.
Quindi il mio giudizio è tutto sommato positivo.
Se non si ha nulla da fare, direi perchè no?
Il fatto che mi piaccia nonostante il protagonista sia un bambino di dieci anni sembrerà molto strano, infatti lo è.
Ma a tutto c'è una spiegazione: il bambino è autistico e non parla, quindi il solito fastidio provocato dal doppiaggio italiano grazie al cielo per stavolta è scongiurato.

Quindi si può fare.

Non sai cosa ti sei perso in tv 9 - Cose da uomini

Su sky è partita una nuova serie intitolata "cose da uomini".

Ora, io in pratica sono onnivora, nel senso che bene o male guardo di tutto.
E decido senza pregiudizi dopo aver visto qualche puntata, che si sa, è difficile appassionarsi subito.

Ma mi rifiuto di vedere anche solo altri venti minuti di questa serie.

Senza che io stia a perdere tempo raccontando come mai faccia schifo secondo me, meglio darmi fiducia ed evitare questa esperienza, senza neanche far domande che davvero non vale la pena sprecare tempo e parole.

Riassume perfettamente il mio pensiero una colta citazione:
ammè me pare 'na strunzaat'.

giovedì 12 aprile 2012

La dura realtà

Commessa: lo sai che hai la voce che somiglia tantissimo a quella di Laura Pausini?
Sorella: lo dici perchè non l'hai sentita cantare.

Grazie eh.

sabato 7 aprile 2012

Se ci pensa mamma...

Mamma: ti ho lavato le all star, perchè tu continuavi a dire che le avresti lavate ma poi continuavi ad aspettare. Sembravi una zingara, erano sporchissime.
Io: grazie mamma, comunque prima o poi le avrei lavate eh. Va beh...come sono venute?
Mamma: ah una meraviglia! Non sono mai state così bianche queste scarpe!
Io: mi sa che hai ragione perchè quando le ho comprate erano beige.

Al solito

Esco da casa per andare dal parrucchiere: sole che spacca le pietre.
Esco dal parrucchiere: l'uragano katrina.

E non è nè la prima, nè la seconda volta che capita eh...