mercoledì 31 ottobre 2012

Halloween

Nel paleolitico Circa dieci anni fa
Io e cugina organizziamo una serata in discoteca, è un posto figo (pare) e abbiamo deciso di non travestirci.
Parcheggiamo e scendiamo dalla macchina, lei ha una gonna lunga e una specie di golfino.
Ci dirigiamo all'entrata, dietro di noi tre ragazze.
Una dice: ecco lo sapevo che dovevamo travestirci, visto che son tutti in costume?
Io e mia cugina ci guardiamo e le guardiamo con in fronte un enorme punto interrogativo.
E la genia rivolta a mia cugina: cioè io la prossima volta esco con voi, queste sono di un noioso, non hanno neanche voluto travestirsi! Comunque tu sei vestita da zingara, ho capito, e tu invece?
Io scoppio a ridere e mia cugina imbarazzatissima risponde: ma veramente io non sono in costume.
Finisce che la tizia vorrebbe sotterrarsi e mia cugina pure.
Io non ho mai riso così tanto.

Sette anni fa
Festa in maschera in discoteca. Una discoteca dove c'è musica revival. C'è anche un concorso e la maschera più bella vince un viaggio non mi ricordo dove. Mia cugina si traveste da geisha, io da corsara e ancora ringrazio il cielo che nessuno ci abbia fotografate. Entriamo. E' una discoteca gay. Ci siamo divertite eh ma ancora non sono convinta che sia giusto far vincere il premio ad una trans, cioè grazie al cazzo che sei brava a travestirti.

Cinque anni fa
Queenzit: Coinquilina? Cosa facciamo ad halloween?
Coinquilina: si sta a casa. Sei pazza a voler uscire? Tutti fanno gli scherzi. Son tutti mascherati. Io ho paura.
Un sacco di rapine, gente stuprata...
Queenzit: davvero?!
Coinquilina: no sto esagerando è che non ho voglia di uscire perchè il massimo divertimento è far spaventare la gente, per di più c'è in giro il mondo...stiamo a casa che è più sicuro.
Le ultime parole famose.
La mattina dopo su tutti i tg c'era la storia della povera meredith.
Ricordo benissimo che rimanemmo sconvolte entrambe.

Due anni fa
Casa nuova, zero amici, nè coinquiline, nè sky.
La muerte.
Guardo un film drammatico e sto piangendo a dirotto quando suonano alla porta.
Sei bambine facevano dolcetto o scherzetto.
Abbiamo chiacchierato, riso, bevuto coca cola e loro mi hanno raccontato dei loro problemi.
Mi hanno anche scritto un biglietto con le loro firme e i ringraziamenti per quanto ero stata carina, simpatica, bella (?) e gentile. Hanno scritto "non ti dimenticheremo mai".
Mai fino al lunedì mattina, quando ne incrocio una nel giardino condominiale e non mi saluta.

Anno scorso
Io e tre amiche a casa mia: ci troviamo a bere qualcosa e poi usciamo.
Bere qualcosa è diventato bersi qualsiasi cosa e dimenticarsi di uscire.
Ci hanno ritrovate il giorno dopo, vestite di tutto punto, collassate su letto e divani ubriache marce.
Io avevo ancora le corna da diavolessa in testa.

Quest'anno
Nuove colleghe: tu che sei giovane (?!) andrai a folleggiare stasera eh...raccontaci che programmi hai!
Dormire. Al massimo per non essere completamente fuori tema mi impegnerò per avere un incubo.



7 commenti:

  1. ahah no devi uscire e aggiungere un'altra di queste storie al repertorio:))

    RispondiElimina
  2. ahahahahhaahaha oddio. mi hai fatto morire.
    cmq dai potevi guardare la partita dell'inter. sabato ce la giochiamo tutta :DD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nel prossimo post ti racconto...l'ho vista...

      Elimina
  3. quella di due anni fa è splendida.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. eheheheh ho ancora il loro biglietto!

      Elimina
  4. Dolcissima... in grado di render attraente una festa cupissima e inutile... un forte abbracccio..

    RispondiElimina